BESS e sistemi di accumulo.

L'energia quando serve, non solo quando c'è il sole.

Un sistema BESS — Battery Energy Storage System — è un impianto di accumulo elettrochimico che si integra al fotovoltaico industriale o opera in stand-alone connesso alla rete. Consente di disaccoppiare produzione e consumo, aprendo strategie di gestione energetica che con il solo solare non sarebbero praticabili.

PERCHÉ L'ACCUMULO

Il limite naturale del fotovoltaico, superato.

Un impianto fotovoltaico produce quando c’è irraggiamento, ma un’azienda consuma anche quando il sole è tramontato. Nelle ore centrali della giornata, quando la produzione è al massimo, il consumo può essere inferiore alla generazione: l’energia in eccesso viene ceduta in rete a un prezzo che quasi sempre è più basso di quello a cui si acquisterà energia nelle ore serali. Il risultato è un autoconsumo apparente più basso di quello reale, e un ritorno economico dell’impianto che non esprime il proprio potenziale.

Un sistema di accumulo cambia il modo di leggere questo bilancio. L’energia prodotta in eccesso viene immagazzinata e restituita nelle ore in cui il fotovoltaico non produce, portando l’autoconsumo effettivo dell’impianto verso soglie che senza storage sarebbero fuori portata.

CASI D'USO

Non solo autoconsumo. Quattro strategie diverse.

Un BESS ben dimensionato è uno strumento operativo flessibile, non un semplice serbatoio. La stessa batteria, configurata in modi diversi, può rispondere a esigenze industriali molto differenti tra loro. Ecco i quattro casi d’uso che affrontiamo più spesso nei nostri progetti.

Autoconsumo differito

Immagazzinare l'energia prodotta in eccesso nelle ore centrali e restituirla nelle fasce serali o mattutine, quando la produzione fotovoltaica è nulla ma il fabbisogno resta alto. È il caso più frequente per aziende con cicli produttivi che si estendono oltre l'orario di picco solare.

Peak shaving

Attingere al BESS nei momenti di picco di prelievo dalla rete, riducendo la potenza contrattuale impegnata e le relative penali. Interessante per aziende con picchi di consumo brevi ma intensi, che oggi pagano una tariffa dimensionata sul massimo assorbito piuttosto che sulla media.

Arbitraggio di mercato

Caricare le batterie nelle fasce a basso PUN e cedere l'energia in rete nelle fasce ad alto valore, attraverso soggetti abilitati al dispacciamento. Una strategia praticabile in presenza di determinati requisiti tecnici e commerciali, che valutiamo caso per caso.

Continuità operativa

Assicurare l'alimentazione dei carichi critici in caso di disservizi di rete, per aziende con cicli produttivi che non tollerano interruzioni. Il BESS lavora in continuità con l'impianto e interviene automaticamente quando la rete non è disponibile.

TECNOLOGIA E PROGETTAZIONE

Come dimensioniamo un sistema di accumulo.

Celle LFP — Litio-Ferro-Fosfato

Utilizziamo esclusivamente celle a chimica LFP, oggi standard di riferimento per stabilità termica, ciclo di vita — oltre 6.000 cicli garantiti — e sicurezza intrinseca. Non impieghiamo tecnologie NMC per applicazioni stazionarie industriali: la maggiore densità energetica non compensa il diverso profilo di rischio termico in installazioni fisse di lunga durata.

Dimensionamento sui profili di carico

Un BESS ben dimensionato parte da un'analisi quartoraria dei prelievi degli ultimi 12 mesi. Sulla base della curva reale dei consumi e della produzione simulata del fotovoltaico, calcoliamo la curva residua post-FV e determiniamo la capacità (kWh) e la potenza (kW) del sistema in funzione dell'obiettivo prevalente — autoconsumo, peak shaving, backup o combinazione.

Integrazione IoT e monitoraggio

Ogni sistema è connesso alla nostra piattaforma di monitoraggio, con logiche di ottimizzazione algoritmica per la gestione autonoma degli scambi con la rete. Le performance sono verificabili in tempo reale, con reportistica periodica sui KPI dell'impianto.

BESS STAND-ALONE

Anche senza fotovoltaico.

Un BESS non richiede necessariamente la presenza di un impianto fotovoltaico. Può essere installato in stand-alone, connesso direttamente alla rete, per aziende che vogliono avviare una strategia di gestione dei picchi o di partecipazione ai mercati di flessibilità senza — o prima — dell’investimento in generazione. È una configurazione utile anche in siti dove la superficie disponibile per il fotovoltaico è limitata o assente, ma dove il profilo di consumo giustifica comunque l’introduzione dell’accumulo.

Nelle fasi preliminari valutiamo insieme quale configurazione risponde meglio agli obiettivi del progetto: BESS integrato con nuovo impianto FV, BESS aggiunto a impianto FV esistente, oppure BESS stand-alone.

Tre configurazioni possibili

BESS + nuovo impianto FV

Progettazione integrata di generazione e accumulo fin dall'origine.

BESS su impianto FV esistente

Storage aggiunto a un impianto già in esercizio per aumentare l'autoconsumo.

BESS stand-alone

Accumulo connesso direttamente alla rete, senza necessità di fotovoltaico.

EPC BESS

Dallo studio di fattibilità alla messa in esercizio.

Il progetto BESS segue lo stesso metodo che applichiamo al fotovoltaico industriale. Il cliente ha un unico interlocutore per l’intera filiera, dalla prima analisi di fattibilità fino al collaudo e al passaggio in gestione operativa.

Ci occupiamo di analisi dei consumi e dimensionamento tecnico-economico, progettazione elettrica e strutturale, gestione delle pratiche di connessione, fornitura della componentistica, installazione con squadre interne, commissioning e integrazione con la piattaforma di monitoraggio. A valle della messa in esercizio, l’operatività quotidiana del sistema passa sotto la responsabilità di LURO Energy, che ne cura manutenzione, controllo e diagnostica lungo tutta la vita utile.

Le nostre attività:

Analisi dei consumi e dimensionamento tecnico-economico

Progettazione elettrica e strutturale

Gestione delle pratiche di connessione

Fornitura della componentistica

Installazione con squadre interne

Commissioning e messa in esercizio

Integrazione con la piattaforma di monitoraggio

Passaggio in gestione a LURO Energy

FAQ

Cos'è un sistema BESS?

Un sistema BESS — Battery Energy Storage System — è un impianto di accumulo elettrochimico che immagazzina energia elettrica per restituirla in un momento successivo. Può essere integrato a un impianto fotovoltaico industriale, per accumulare l’energia solare prodotta in eccesso, oppure operare in stand-alone connesso alla rete, per gestione dei picchi o partecipazione ai mercati di flessibilità.

Un BESS può servire quattro obiettivi distinti: differire l’autoconsumo dell’energia solare nelle fasce serali, ridurre i picchi di prelievo dalla rete tramite peak shaving, arbitrare i prezzi di mercato dell’energia in collaborazione con soggetti abilitati al dispacciamento, assicurare continuità operativa in caso di disservizi di rete. Un BESS ben progettato può combinare più obiettivi contemporaneamente.

LV Group utilizza esclusivamente celle a chimica LFP (Litio-Ferro-Fosfato), oggi standard di riferimento per applicazioni stazionarie industriali. Le celle LFP garantiscono stabilità termica superiore, ciclo di vita di oltre 6.000 cicli e sicurezza intrinseca in caso di guasto. Non impieghiamo tecnologie NMC per applicazioni fisse di lunga durata, per motivi di sicurezza operativa.

Sì. Un BESS può essere installato in stand-alone, connesso direttamente alla rete, senza necessità di un impianto fotovoltaico associato. È una configurazione utile per aziende che vogliono avviare strategie di peak shaving o partecipare ai mercati di flessibilità, o per siti dove la superficie disponibile per il fotovoltaico è limitata ma il profilo di consumo giustifica comunque l’introduzione dell’accumulo.

Il dimensionamento di un BESS parte dall’analisi quartoraria dei prelievi dell’azienda negli ultimi 12 mesi, resa disponibile dal Distributore. Sulla base della curva reale di consumo e della produzione simulata del fotovoltaico si calcolano capacità (kWh) e potenza (kW) del sistema in funzione dell’obiettivo prevalente. Un dimensionamento non basato sui dati reali dell’azienda porta quasi sempre a sistemi sovradimensionati o inefficaci.

Un accumulo vale il tuo investimento?

La risposta dipende dai profili di carico, dalla configurazione dell’impianto e dagli obiettivi che vuoi raggiungere. Il nostro Team Engineering effettua una prima valutazione tecnica ed economica a partire dai tuoi consumi degli ultimi 12 mesi.